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Cannavale Immobiliare · 24 luglio 2026

Attestato di Prestazione Energetica (APE): Regole per i Proprietari.

Vendere o affittare casa a Roma richiede l'Attestato di Prestazione Energetica già prima di pubblicare l'annuncio. Scopri i costi medi sulla piazza romana, gli obblighi di legge, le sanzioni previste e le novità del Decreto MASE in vigore dal 3 giugno 2026.

Attestato di Prestazione Energetica (APE): Regole per i Proprietari.

Costi medi a Roma, obbligo negli annunci immobiliari e sanzioni: tutto ciò che devi sapere prima di mettere in vendita o in affitto il tuo immobile.

Pubblicato il 24 luglio 2026 · Tempo di lettura: 6 minuti · A cura di Cannavale Immobiliare

Se stai per vendere o affittare un immobile a Roma, l'Attestato di Prestazione Energetica (APE) è uno dei primi documenti che ti verranno richiesti. Non si tratta di una formalità: la sua assenza — o la mancata indicazione della classe energetica negli annunci — espone il proprietario a sanzioni che possono arrivare fino a 18.000 euro.

In questa guida analizziamo i due aspetti che interessano più da vicino i proprietari: quanto costa ottenere l'APE a Roma quali sono gli obblighi di legge per la pubblicazione degli annunci immobiliari, con un aggiornamento sulle novità normative entrate in vigore nel 2026.

Cos'è l'APE e a cosa serve

L'Attestato di Prestazione Energetica è il documento ufficiale che certifica i consumi energetici di un immobile. Introdotto dal D.Lgs. 192/2005 e ridefinito dal D.L. 63/2013, attribuisce all'unità immobiliare una classe energetica su una scala che va dalla A4 (massima efficienza) alla G (minima efficienza).

L'attestato riporta il consumo annuo stimato di energia primaria, le emissioni di CO₂ e le raccomandazioni per migliorare l'efficienza dell'edificio. Viene redatto esclusivamente da un tecnico abilitato (certificatore energetico) a seguito di un sopralluogo obbligatorio e ha una validità di 10 anni, salvo interventi che modifichino la prestazione energetica dell'immobile.

L'APE è obbligatorio nei seguenti casi:

  • Compravendita di immobili (rogito notarile);
  • Nuovi contratti di locazione;
  • Pubblicazione di annunci commerciali di vendita o affitto;
  • Nuove costruzioni e ristrutturazioni importanti;
  • Accesso a detrazioni e bonus fiscali legati all'efficienza energetica.

APE e annunci immobiliari: l'obbligo che molti proprietari sottovalutano

È il punto più delicato per chi mette un immobile sul mercato. La normativa stabilisce che tutti gli annunci commerciali— sui portali immobiliari, in vetrina, sulla stampa o sui social — devono riportare gli indici di prestazione energetica e la classe energetica dell'immobile.

Questo significa che l'APE non serve solo al momento del rogito o della firma del contratto di affitto: deve essere disponibile prima ancora di pubblicare l'annuncio. Un annuncio privo dell'indicazione della classe energetica è irregolare e sanzionabile.

Le sanzioni previste

  • Annuncio senza indicazione della classe energetica: sanzione amministrativa da 500 a 3.000 euro a carico del responsabile dell'annuncio;
  • Compravendita senza APE: sanzione da 3.000 a 18.000 euro;
  • Locazione senza APE: sanzione da 1.000 a 4.000 euro (ridotta alla metà per contratti di durata inferiore a tre anni).

Un dettaglio operativo importante: quando l'incarico di vendita viene affidato a un'agenzia, la responsabilità della correttezza dell'annuncio coinvolge anche l'intermediario. È per questo che un'agenzia strutturata richiede l'APE già in fase di acquisizione dell'incarico, evitando al proprietario qualsiasi esposizione sanzionatoria.

Quanto costa l'APE a Roma: i prezzi medi aggiornati

Il costo dell'APE non è soggetto a tariffe minime professionali, quindi i prezzi variano da tecnico a tecnico. Per un appartamento standard a Roma, i valori di mercato attuali sono questi:

Tipologia di immobile

Costo indicativo a Roma

Appartamento standard (fino a ~100 mq)

100 – 180 €

Appartamento grande / immobile complesso

180 – 300 €

Ville, villini, unità indipendenti

da 200 € in su, in proporzione a superficie e complessità

Tributi di registrazione Regione Lazio

circa 15 € (da aggiungere alla parcella del tecnico)

La media effettiva registrata sulla piazza romana si colloca intorno ai 120-160 euro per un'unità residenziale tipo. Il prezzo finale dipende da tre fattori principali: la metratura, la destinazione d'uso e la reperibilità della documentazione tecnica (planimetrie, libretto di impianto, dati catastali).

Un'avvertenza: diffidare di offerte a prezzi anomali (40-50 euro, promozioni "3x2"). Il sopralluogo del tecnico è obbligatorio per legge: un APE redatto senza visita all'immobile è irregolare e può essere invalidato, con conseguenze sulla validità degli atti che lo richiamano.

Le novità 2026: il nuovo Decreto MASE

Dal 3 giugno 2026 è in vigore il Decreto MASE del 28 ottobre 2025, che aggiorna le modalità di calcolo della classe energetica degli edifici. Per i proprietari, le implicazioni pratiche sono due:

  • Gli APE emessi prima dell'entrata in vigore del decreto restano validi fino alla loro scadenza naturale (10 anni), salvo interventi sull'immobile;
  • Per i nuovi attestati, la classe energetica viene determinata secondo i criteri aggiornati: un elemento da considerare per chi sta valutando interventi di riqualificazione in vista della vendita, anche alla luce della Direttiva europea "Case Green".

Checklist per il proprietario: prima di pubblicare l'annuncio

  1. Verifica se hai già un APE valido: controlla la data di emissione (validità 10 anni) e che non siano stati eseguiti lavori che ne modifichino la prestazione;
  2. Incarica un tecnico abilitato: richiedi sempre il sopralluogo e la registrazione dell'attestato presso il sistema regionale (SIAPE per il Lazio);
  3. Prepara la documentazione: planimetria catastale, dati catastali, libretto di impianto della caldaia, eventuali certificazioni di lavori di efficientamento;
  4. Consegna l'APE all'agenzia prima della pubblicazione: la classe energetica e gli indici di prestazione devono comparire in ogni annuncio;
  5. Conserva l'attestato per il rogito o il contratto: l'APE va allegato all'atto di compravendita e dichiarato nei contratti di locazione.

Domande frequenti sull'APE

Quanto costa un APE a Roma nel 2026?

Per un appartamento standard il costo si colloca tra 100 e 250 euro, con una media di mercato intorno ai 120-160 euro, oltre a circa 15 euro di tributi di registrazione dovuti alla Regione Lazio.

L'APE è obbligatorio per pubblicare un annuncio?

Sì. Tutti gli annunci commerciali devono riportare gli indici di prestazione energetica e la classe energetica. La violazione comporta una sanzione da 500 a 3.000 euro.

Quanto dura l'APE?

10 anni dalla data di emissione, a condizione che vengano rispettati gli obblighi di manutenzione degli impianti e che non vengano eseguiti interventi che modifichino la prestazione energetica.

Cosa rischio se vendo o affitto senza APE?

Per la compravendita la sanzione va da 3.000 a 18.000 euro; per la locazione da 1.000 a 4.000 euro, ridotta della metà per contratti inferiori a tre anni.

Chi rilascia l'APE?

Solo un tecnico abilitato alla certificazione energetica (ingegnere, architetto, geometra o perito con qualifica specifica), previo sopralluogo obbligatorio presso l'immobile.

Promuovi il tuo immobile nel rispetto della legge

Un annuncio conforme alla normativa non è solo una tutela dalle sanzioni: è il primo segnale di serietà che il tuo immobile trasmette al mercato. Cannavale Immobiliare gestisce per te l'intero processo — dalla verifica documentale alla redazione dell'APE tramite tecnici certificatori qualificati, fino alla pubblicazione di annunci pienamente conformi su tutti i principali portali.

Richiedi una consulenza gratuita: valutiamo insieme la documentazione del tuo immobile e ti diciamo subito cosa serve per metterlo sul mercato in piena regola.

Nota: le informazioni contenute in questo articolo hanno carattere divulgativo e sono aggiornate alla data di pubblicazione. Importi delle sanzioni e riferimenti normativi possono subire modifiche: per casi specifici si consiglia di rivolgersi a un tecnico abilitato o a un professionista di fiducia.